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Compila la fattura qui sotto, guarda ogni modifica in tempo reale e scarica un PDF pulito. Attenzione: tra soggetti residenti in Italia la fattura valida è quella elettronica in XML inviata tramite SdI, e un PDF non la sostituisce. Qui sotto trovi quando questo modello fa al caso tuo.
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Importo in lettere
Nessuna registrazione, nessun caricamento. I tuoi documenti restano nel tuo browser.
Chiudi la scheda, torna domani: il tuo lavoro è ancora qui, con tutto lo storico.
File PDF nitidi e ricercabili che si stampano bene, in A4 o Letter.
I tuoi dati, il logo, l’IVA e le coordinate bancarie passano al documento successivo.
Dal 1° gennaio 2019 le fatture emesse tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, sia verso aziende e professionisti (B2B) sia verso privati (B2C), devono essere fatture elettroniche in formato XML trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo vale anche per tutti i contribuenti in regime forfettario.
Per questi casi un PDF non è una fattura valida: al massimo è una copia di cortesia. KeenInvoice crea PDF, non file XML, e non invia nulla allo SdI. Per la fattura elettronica usa il servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate o il software del tuo commercialista. Esistono poche eccezioni particolari: se pensi di rientrarci, verifica con il tuo commercialista.
Questo modello è invece utile per:
Se il tuo cliente ha sede all’estero, gli invii normalmente una fattura in PDF o su carta: lo SdI non può recapitargliela. Puoi scegliere la valuta che preferisci e scrivere il documento in italiano, in inglese o in un’altra lingua, indipendentemente dalla lingua del sito.
Attenzione però: anche le operazioni con soggetti esteri vanno comunicate all’Agenzia delle Entrate, di norma trasmettendo i dati in formato XML tramite lo SdI. Il PDF serve al tuo cliente; per la comunicazione dei dati chiedi al tuo commercialista come procedere.
Per i servizi resi ad aziende di altri Paesi UE si usa spesso l’inversione contabile: imposta l’IVA su “Nessuna” e inserisci con “Inserisci una frase” la dicitura “Operazione non soggetta a IVA ai sensi dell’art. 7-ter DPR 633/1972 – inversione contabile (reverse charge).” La dicitura corretta dipende dal tipo di operazione (servizi, beni, esportazioni): verificala con il commercialista e aggiungi la partita IVA del cliente con “Aggiungi un campo”.
Il modello qui sopra parte già con impostazioni sensate. Procedi dall’alto in basso: anteprima e totali si aggiornano a ogni modifica.
L’art. 21 del DPR 633/1972 elenca cosa deve contenere una fattura. Anche quando prepari un PDF per un cliente estero o una bozza, conviene seguirlo. Ecco dove inserire ogni dato in KeenInvoice:
| Dato | Dove inserirlo |
|---|---|
| Data di emissione | “Data”, impostata su oggi |
| Numero progressivo che identifica la fattura in modo univoco | Assegnato in automatico e aumentato a ogni nuova fattura |
| Dati di chi emette: nome o ragione sociale, indirizzo, partita IVA | I tuoi dati in alto |
| Dati del cliente, con partita IVA o codice fiscale | Campo “Cliente”, oppure un campo aggiunto |
| Natura, qualità e quantità dei beni o servizi | Le righe, con descrizione e quantità |
| Imponibile, aliquota e imposta | Nel riepilogo dei totali; con IVA “Per riga” il riepilogo è diviso per aliquota |
| Eventuale norma di esenzione o non imponibilità | Una frase nelle note, da “Inserisci una frase” |
Nel regime forfettario non si applica l’IVA. Imposta l’IVA su “Nessuna” e inserisci nelle note la dicitura “Operazione in franchigia da IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014.”, disponibile tra le frasi pronte. Ricorda che anche i forfettari, per i clienti italiani, devono emettere fattura elettronica tramite SdI.
Sui documenti senza IVA di importo superiore a 77,47 € è dovuta l’imposta di bollo di 2 €. Sulla fattura elettronica il bollo si assolve in modo virtuale; su un documento cartaceo si applica la marca da bollo. Se riaddebiti i 2 € al cliente, aggiungi una riga “Rimborso marca da bollo”. Nelle frasi pronte trovi anche “Marca da bollo da € 2,00 assolta sull’originale.”
Un fac simile in Word o Excel funziona, ma i conti li fai tu, devi ricordarti l’ultimo numero e salvare una copia per ogni cliente. Qui il modulo è il modello: totali di riga, IVA, sconti e saldo si calcolano da soli, il numero prosegue e tutti i documenti stanno in un unico elenco.
Personalizza il documento: quattro stili (Classico, Moderno, Minimal, Giapponese), 18 combinazioni di colori o il colore che vuoi, carta A4 o Letter. Ogni etichetta si modifica con un clic, così “Q.tà” può diventare “Ore”. Puoi aggiungere la tua firma, salvare i tuoi modelli e, se emetti documenti per più attività, creare un’azienda per ciascuna con la sua numerazione. Devi preparare tanti documenti insieme? Prova il generatore in blocco.
Ti serve altro? Chiedi un pagamento anticipato con una fattura proforma, proponi un prezzo con un preventivo, conferma un incasso con una ricevuta o ordina a un fornitore con un ordine di acquisto.
KeenInvoice funziona interamente nel tuo browser. Nomi dei clienti, prezzi e coordinate bancarie restano nella memoria del browser e non vengono mai caricati su un server; anche il PDF viene creato sul tuo dispositivo. I dettagli sono nell’informativa sulla privacy.
Ogni documento si salva mentre scrivi. Con Nuovo inizi il successivo: dati, logo, valuta, IVA, coordinate bancarie e stile vengono riportati e il numero prosegue (da INV-0009 a INV-0010). Il prefisso INV- si cambia quando vuoi, per esempio in FT-2026-.
Tutto quello che crei è in I miei documenti: puoi cercare, segnare i documenti come inviati, pagati o scaduti, duplicarli ed esportare un CSV per il commercialista. Poiché nulla è nel cloud, cancellare i dati del browser elimina anche i documenti: esporta un backup ogni tanto.
Non tra soggetti residenti in Italia: lì la fattura valida è quella elettronica in XML trasmessa tramite SdI, e il PDF è solo una copia di cortesia. KeenInvoice non crea XML e non invia allo SdI. Il PDF va bene per clienti esteri, bozze, fac simile, proforma e preventivi.
Sì. Non ci sono abbonamenti, registrazione o filigrane, e puoi creare tutti i documenti che vuoi.
No. Non c’è nessun account. I documenti sono salvati nel tuo browser e li ritrovi quando torni.
Solo nel tuo browser, sul tuo dispositivo. Nulla viene caricato: non vediamo né i tuoi documenti né i dati dei tuoi clienti. Maggiori dettagli nell’informativa sulla privacy.
Inserisci i dati del cliente, scegli la valuta e la lingua del documento, imposta l’IVA secondo il tipo di operazione e aggiungi la dicitura corretta nelle note (per esempio l’inversione contabile per servizi ad aziende UE). Ricorda che i dati delle operazioni con l’estero vanno comunque comunicati all’Agenzia delle Entrate: chiedi al commercialista.
Imposta l’IVA su “Nessuna” e inserisci la frase “Operazione in franchigia da IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014.” Sopra 77,47 € è dovuta anche l’imposta di bollo di 2 €. Per i clienti italiani la fattura va comunque emessa in formato elettronico.
Ogni documento ha un numero progressivo che non si ripete. KeenInvoice prosegue da solo; il prefisso INV- si può cambiare, per esempio in FT-2026-001, e il documento successivo sarà FT-2026-002.
Sì. Carica un PNG, JPG o SVG: appare in alto sul documento e viene riportato su ogni nuovo documento.
Apri I miei documenti, esporta un backup e importa il file nel browser dell’altro dispositivo. Fallo anche prima di cancellare i dati del browser.
Sì. L’editor funziona nel browser del telefono e il PDF si scarica sul dispositivo, pronto da inviare via e-mail o messaggio.